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Bund dopato? Ve lo sveliamo nell’analisi della settimana: bund vs octavus

Bundesanleihen, nome incomprensibile a cui oggi dedicheremo l’analisi della settimana: Bund vs Octavus.

Bund è per l’appunto l’abbreviazione di Bundesanleihen, i famosi titoli di stato tedeschi, che sono “simili” ai nostri BTP in quanto a caratteristiche ma considerati molto più “sicuri”.

Premesso che di sicuro non ci sia nulla nei mercati, andiamo ad analizzarlo insieme.

L’emissione di questo strumento è finalizzata alla gestione del debito pubblico del governo tedesco.

In pratica quando acquistate Bund prestate soldi al governo tedesco con la promessa che poi vi verranno restituiti insieme ad una percentuale per il disturbo.

Data la forza economica che riveste la Germania, i Bund ricoprono ormai un ruolo fondamentale per la valutazione dello spread nell’Eurozona, è infatti la differenza di rendimento fra Bund e altri titoli di stato decennali a determinare l’indice dello spread.

Fatta questa piccola ma dovuta premessa ritorniamo alla nostra analisi.

Il prezzo del Bund(future) continua la sua salita iniziata il 5 ottobre 2018 confermando per l’appunto un trend decisamente rialzista.

Dopo questa corsa si appresta ad arrivare su un punto in cui si può valutare una vendita di breve termine.

Il punto principale su cui focalizzarci è la chiusura gap del 5 settembre 2018, che coincide precisamente con il 50% (162.54) del grosso vettore ribassista che è partito il 24 giugno 2016 e che trova il suo minimo l’8 marzo 2018.

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Se a tale situazione aggiungiamo due aspetti fondamentali (per il nostro operato), possiamo incastrare meglio il nostro puzzle:

  1. Ci troviamo in zona temporale di vendita 
  2. L’area di prezzi attorno a 162.50 è ricca di accumuli volumetrici quindi è probabile aspettarsi un’inversione di tendenza.

Come di consueto selezioniamo l’operatività in opzioni che riteniamo sia la migliore, ma va aggiunto che la nostra strategia si adatta a seconda della situazione in cui ci troviamo.

In questo caso optiamo per una tecnica direzionale, più precisamente “puntando” sulla discesa del prezzo, se questo dovesse raggiungere il livello 162.54 entro massimo una settimana attueremo il seguente ingresso:

  • Compreremo la PUT 162.50 con scadenza il 21 dicembre 2018

Per questa precisa operazione abbiamo selezionato una scadenza vicina per aver un basso rischio puntando su un ribasso abbastanza violento che ci aspettiamo dal mercato.

Se trovate l’articolo troppo tecnico non esitate a scriverlo nei commenti e faremo chiarimenti a riguardo.

Team Octavus

Specialisti In Opzioni