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I consulenti che ti spiegano come investire ma poi stranamente non investono.

Titolo decisamente provocatorio ma è una verità che la dice lunga sullo stato delle cose e spontaneamente
ne sorge un’altra:

Ma se sono così bravi sui mercati perché fanno ancora i consulenti?

Domanda piuttosto plausibile ed alquanto lecita.

La maggior parte dei consulenti finanziari lavora presso una banca o un’istituto di credito.

Molto più simili a venditori di pentole che a investitori, propongono servizi o prodotti ai propri clienti secondo un principio sbagliato: FARE PERFORMANCE PER LA BANCA!

Se il loro obiettivo è quello di portarsi volgarmente la pagnotta a casa perché fanno questo di “mestiere” e per farlo devono spesso vendere prodotti ad un cliente che non ha tendenzialmente bisogno di quell’asset location, potrete ben capire che il conflitto d’interesse è dietro l’angolo.

Non è che sono loro stronzi e cattivi, è che, semplicemente lavorano per qualcuno che gli dice cosa vendere per fare commissioni più alte.

Immagina se tu fossi un rappresentante per un’azienda di scope, okay? Venderesti mai la scopa di un concorrente dove non hai commissioni o commissioni minori?

È vero, quella scopa farebbe il suo lavoro decisamente meglio e per le esigenze del cliente sarebbe opportuno avere la scopa del concorrente, ma tu rischieresti di non fare i guadagni e le tue commissioni sperate e infondo il tuo lavoro non è quello di dare il miglior prodotto sul mercato al cliente ma vendergli la scopa, la tua possibilmente.

Capito dov’è il conflitto d’interesse?

Ora ipotizza che, io azienda, dica al mio rappresentante di scope:” Matteo, dobbiamo vendere la scopa del 2016 perché altrimenti l’anno prossimo non la vorrà più nessuno, è un modello troppo vecchio. Vendi questa scopa e ti darò il 5% di commissioni in più.

Secondo voi cosa succederà?

Il rappresentante ti verrà a vendere la scopa che serve a te o quella del 2016?

Mmmmh rifletti un po’.

È questo il concetto, claro?

Provate a chiedere ad uno di questi consulenti se investe attraverso i servizi che lui stesso propone e se nell’eventualità fa performance.

  • Chiedetegli l’equity del suo portafoglio
  • Chiedetegli i suoi drawdown
  • Il suo time di riferimento
  • I suoi livelli di underwater

Probabilmente non vi mostrerà nulla o rimarrà in silenzio.

L’unica scelta da fare in quel caso sarà non fare una scelta.

Un investitore ti può spiegare come investire un venditore no.

Il consulente finanziario sotto contratto per la banca è il più grande problema finanziario che abbiamo in Italia.

Sul mercato bisogna entrare con competenza, capacità di sopportazione, obiettivi chiari, archi temporali definiti. Altrimenti farete sempre il gioco del mercato che può essere davvero molto violento.

Non è difficile immaginare scenari orripilanti sul mercato in nessun caso ma se un consulente non sta dalla tua, il quadro per il disastro è perfetto e tu sei solamente l’artefice del disegno.

Dovete investire?

Dovete avere degli alleati come investitori.

Team Octavus

Specialisti in Opzioni