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Il successo negli investimenti ed il peso dell’autodisciplina

George Soros è un imprenditore, presidente del Soros Fund, dell’Open Society Foundations e fondatore e consigliere del Quantum Group.

È un personaggio molto dibattuto, negli ultimi mesi sono state aperte diverse discussioni su di esso:

“È un burattino miliardario della famiglia Rothschild, che destabilizza intere nazioni, finanziando programmi destinati alla “giustizia sociale” e corrompendo politici.”

“È un tizio che vuole distruggere tutto ciò che c’è di bello nel mondo e non credo di aver mai sentito una buona ragione sul perché voglia farlo. Vorrei che questa fosse un’iperbole.”

“Se non vado errato è il cugino del diavolo. In sostanza, finanzia ogni causa spregevole a cui puoi pensare e lo fa in nome del denaro e dell’influenza globale.”

Queste sono solo alcune delle discussioni aperte sulla figura controversa di Soros.
Lasciando da parte le considerazioni personali, che poco ci importano, analizziamo la sua fama finanziaria dovuta alle operazioni che mise a segno negli anni ‘90.

Gyorgy Schwartz, meglio conosciuto come George Soros, riuscì ad intascarsi un profitto di un miliardo di dollari e causò una perdita di valore della lira sul dollaro del 30%.

La lira italiana e la sterlina inglese furono costrette ad uscire dallo SME (Sistema monetario europeo) a seguito di una speculazione finanziaria.

Il colpaccio…

Andò a ribasso sulla sterlina e vendette circa $10 miliardi facendo crollare la valuta britannica, replicò la stessa operazione anche contro la Banca d’Italia dove causò una perdita valutaria di oltre $48 miliardi di dollari.

Per 41 anni, tra 1969 e 2009, Soros ha capitalizzato i suoi investimenti a un tasso del 26,3% – un investimento di 10mila dollari si sarebbe cioè trasformato in 143,7 milioni di dollari.

Da Soros possiamo imparare due grandi lezioni:

  1. Sviluppo di autodisciplina
  2. Esperienza

1.Sviluppo e autodiscliplina

L’autocontrollo è alla base del successo negli investimenti. Per massimizzare i profitti e cogliere tutte le opportunità è necessario comprendere le cattive abitudini e i pregiudizi comportamentali, quindi sviluppare una disciplina è correlata all’avere un buon metodo.

Socrate diceva:

“Conosci te stesso’ – ‘So di non sapere”

2.Esperienza

Mai investire senza aver prima condotto delle ricerche idonee ed evitare decisioni emotive basate solo sulla“speranza”.

Un buon metodo d’investimento va applicato sempre ad una buona dose di esperienza e di autodisciplina.

Il successo nel settore finanziario è sotto il nostro controllo, se da un lato ci permette di esprimere il nostro potenziale,dall’altro ci mette di fronte alla grande sfida di dover scontrarsi contro noi stessi e con i sentimenti che originariamente ci appartengono, paura e avidità.